La televisione digitale terrestre (TDT) costituisce una tappa obbligata e fondamentale nello sviluppo tecnologico dei sistemi televisivi, che sta progressivamente interessando tutta l’Europa e gran parte dei paesi negli altri continenti. Nell’ottobre 2009 questo processo si è realizzato in Trentino, dove le emittenti televisive presenti sul territorio hanno effettuato lo switch-off alla televisione digitale terrestre.
Oltre alla maggiore disponibilità di canali, una delle promesse del TDT riguarda la predisposizione dell’infrastruttura di Digital Video Broadcating terrestre (DVB-T) alla fornitura di servizi che vedono il televisore non più solo come mezzo di intrattenimento passivo dell’utente ma anche come strumento di interazione e partecipazione del cittadino. Seppure in forma limitata dai meccanismi di fruizione di un mezzo che è stato ideato per il broadcasting e non per la piena interattività, l’altissima penetrazione del televisore, che è l’unico in grado di raggiungere pressoché tutte le fasce sociali della popolazione, fa del TDT uno strumento fondamentale per sviluppare una strategia di inclusione sociale e di familiarizzazione degli utenti più deboli con le nuove tecnologie.
Il convegno, che rientra nell’iniziativa Trentino in Rete coordinata dal Servizio Reti e Telecomunicazioni della Provincia autonoma di Trento, con la collaborazione del Centro di Ricerca CREATE-NET, intende fare il punto sul processo di migrazione alla televisione digitale a livello italiano tramite interventi di esponenti di alto livello del contesto della ricerca e dei media nazionali. Oltre ad interrogarsi sulle prospettive e sulle sfide che attendono la provincia di Trento, inquadrando questa fase all’interno della strategia complessiva di infrastrutturazione in larga banda e di riduzione del dividendo digitale (digital divide), si getterà uno sguardo alle possibili evoluzioni di questo mezzo che già in passato ha saputo ricoprire un’importanza fondamentale per lo sviluppo della nostra società. |